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EMERGENZA TERREMOTO
Dopo aver passato 3 anni in appoggio ad un circolo ippico privato
dell'Aquila eravamo riusciti, dopo tanti sacrifici, a prendere in
affitto un terreno a Paganica per realizzare il nostro sogno di creare
un centro specializzato nelle Terapie Assistite dagli Animali; il sabato
precedente il sisma stavamo ultimando la recinzione del campo che
avrebbe dovuto accogliere la nostra nuova sede. Era già stato presentato
un progetto al comune per la realizzazione di tre box per il ricovero
dei cavalli e una casetta di legno da usare come segreteria e palestra;
la nostra intenzione era di creare l’unico
centro specializzato in Terapie Assistite dagli Animali della provincia
dell’Aquila e in futuro, oltre all’ippoterapia e alla Pet Therapy,
avremmo organizzato anche corsi di musicoterapia, arteterapia e teatro
terapia che sarebbe stato svolto da personale specializzato fornendo un
servizio unico nel suo genere all'intera provincia.
Alle 3:32 di quella terribile notte, la nostra vita e quella di
molte altre persone, è cambiata per sempre.
In una frazione di secondo siamo stati costretti non solo a
riorganizzare totalmente le nostre vite ma anche il nostro lavoro
portato avanti con fatica per più di 3 anni; era evidente che in un
momento di emergenza come quello l'ippoterapia, che fino ad allora si
era rivelata di grande aiuto e conforto per molti ragazzi aquilani, non
poteva trovare più spazio nei budget delle loro famiglie (duramente
colpite dal sisma) ne tantomeno in quelli degli enti pubblici alle prese
con ben altri problemi.
Il sogno di una vita si era infranto in 26 secondi.
Abbiamo passato le prime due settimane dopo il sisma nella più completa
confusione a pensare cosa fare: gettare la spugna o resistere, andare
via dall'Aquila o restare, chiudere definitivamente la cooperativa e
cambiare lavoro opuure no.....
....ma siamo aquilani... con la "capa tosta" e quindi non possiamo
mollare!
In questo difficile momento sappiamo che le persone che hanno creduto in
noi in questi anni e che aspettavano con impazienza la ripresa delle
nostre attività nel nuovo centro hanno ben altre priorità ma noi
vogliamo continuare a sognare; crediamo che L'Aquila prima o poi tornerà
a volare e forse, in questo momento, il nostro lavoro potrebbe essere
utile a tutti coloro, soprattutto i bambini, che hanno subito un forte
trauma come quello del terremoto.
Svegliati nel cuore della notte, trascinati fuori di casa e portati in
tendopoli spesso affollate in mezzo a mille difficoltà non è certamente
un'esperienza facile da superare soprattutto per i più piccoli abituati
ai propri ritmi e alle piccole cose come i giocattoli e gli amichetti.
In questo momento è fondamentale fargli vivere questa terribile
esperienza nel modo meno traumatico possibile e riportarli sempre più
verso la "normalità".
Noi lavoriamo da sempre con bambini che vivono in situazione di disagio
ed ora, purtroppo, si sono moltiplicati. Noi per primi abbiamo vissuto
la difficile condizione di sfollati ed abbiamo voluto, nel nostro
piccolo, renderci utili facendo volontariato e proponendo le nostre
attività ai bambini ospiti nei campi di accoglienza come ad esempio il
campo di Bazzano dove, con gli psicologi di Save the Children, siamo
riusciti ad organizzare delle giornate di avvicinamento al cavallo,
ippoterapia ed esercizi base di volteggio a Caporciano dove attualmente
sono stati ricoverati i cavalli; i bambini che hanno partecipato hanno
avuto modo di passare dei pomeriggi fuori dai campi, in un ambiente
diverso dal solito immerso nel verde ed a contatto con cani e cavalli,
facendo un’esperienza nuova e staccando la spina dalla solita routine
quotidiana.


I
bambini che sono venuti da noi, seguiti chiaramente dagli psicologi della
protezione civile, hanno accolto con gioia l’iniziativa e gli psicologi
stessi hanno avuto modo di apprezzare la positività del’iniziativa
perché i bambini che fino a poco prima disegnavano case distrutte e
macerie, hanno ripreso a disegnare cani e
cavalli.
Oltre a mantenere il nostro
impegno nel sociale e continuare a fare volontariato per i bambini dei
campi di accoglienza, vorremmo anche noi sollevarci e riniziare a
lavorare; vorremmo portare a termine ciò che avevamo iniziato e creare
il nostro centro di ippoterapia, unico nell’intera provincia,
sempre
a Paganica nei pressi dell’epicentro del 6 Aprile e chiamarlo
“L’Equicentro”. il nostro sogno...
L'EQUICENTRO
Quando subito dopo il terremoto non sapevamo se andare avanti oppure no,
abbiamo ricevuto una donazione di 225 € dalla scuola dell'infanzia di
Giffoni Valle Piana in provincia di Salerno.
Questo piccolo gesto ci ha regalato tantissima
forza per poter continuare a credere nel nostro sogno ed andare avanti a
denti stretti per realizzarlo.
Nel complesso per realizzare l'Equicentro abbiamo bisogno di quasi
40.000 € ma dopo quel gesto della scuola del'infanzia di Giffoni
l'Italia tutta si è stretta a noi dandoci prova di una grande
solidarietà.
Su questo piccolo spazio nel web vogliamo ringraziare profondamente
quanti ci hanno aiutato in questi mesi e che renderanno possibile la
realizzazione dell'Equicentro:
Scuola dell'infanzia di Giffoni Valle Piana, Salerno
Unione Nazionale delle Cooperative Sociali
Retriever Club Italiano
I barbareschi del Palio di Siena 2009
Sig. Franco Landi del ristorante "Da Guido" di Siena
Sig. Andrea Di Marco
AVIS di Sarno
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