![]()
vita c cooperativa sociale
centro specializzato in ippoterapia e pet therapy ![]() |
||||
|
COS’E’ LA PET THERAPY Vita C Cooperativa Sociale ha come finalità quella di diffondere e far conoscere le Terapie Assistite dagli Animali sia quelle che hanno come mezzo il cavallo che il cane ed altri piccoli animali. Noi vogliamo fornire alcuni spunti per poter capire un po' meglio cosa sono queste terapie, come devono essere applicate e soprattutto a chi sono rivolte e a cosa servono. Dato il grande risalto che l'ippoterapia e la pet therapy hanno avuto nell'opinione pubblica, purtroppo, si corre sempre più il rischio di imbattersi in figure ben poco professionali che promettono miracoli decisamente improbabili con metodi a dir poco discutibili e soprattutto senza alcuna preparazione scientifica alle spalle.
Noi vogliamo cercare di fare chiarezza, aiutare i genitori
i familiari di possibili utenti ma anche semplici
curiosi ed appassionati a capire cosa sono effettivamente le terapie
assistite dagli animali, a chi possono essere utili e quali benefici
possono portare.
La prima cosa da tenere presente è che
non c’è niente di "magico" nella pet therapy; gli effetti clamorosi, di cui
spesso si sente parlare, possono portare a pensare che basta mettere un
cane o un cavallo al fianco di un bambino disabile e tutti i problemi si
risolvono magicamente.
Purtroppo non è così facile ed inserire un animale in un contesto di
disagio non significa attuare una terapia!
Per
essere efficace l'intervento terapeutico deve avere alla base una giustificazione logica, un
preciso scopo, una chiara metodologia, il coinvolgimento di figure
professionali preparate e, ovviamente, la selezione di animali adatti;
tutti i lavori devono essere monitorati e ne vanno verificati i
risultati attraverso specifiche valutazioni. Teniamo sempre a precisare che, in ogni caso, l’animale impiegato nella pet therapy non è mai sostitutivo di nessun’altra terapia ma semplicemente affianca tutti gli altri trattamenti che i disabili generalmente fanno e li integra.
Pet therapy o ippoterapia che sia
l’utente non deve mai interrompere i suoi normali programmi
riabilitativi ma semplicemente, queste nuove attività, diventano un di
più nell’ottica in cui il paziente è al centro di un piano riabilitativo
globale multidisciplinare; ciò vuol dire che, le diverse figure
professionali che lo seguono, devono coordinarsi ed unire le forze per
raggiungere un obiettivo comune:
migliorare la qualità
della vita.
Spero
che, capendo fino in fondo quali sono i principi che regolano le terapie
con gli animali, quali possono essere utilizzati per determinate
patologie e quali no e soprattutto che non ci si possa improvvisare
operatori di pet therapy ma occorre avere un’adeguata preparazione
scientifica, possiate imparare a riconoscere chi con passione si dedica
a questo lavoro da una vita da tutti quelli che s’improvvisano esperti
senza avere alcuna preparazione (dai commercianti di animali che cercano
di vendere, anche a prezzi esorbitanti, cani “appositamente
addestrati per la pet therapy” ai maneggi che spacciano per
ippoterapia un semplice giretto a cavallo!).
Ciò premesso possiamo ora entrare nello specifico delle terapie.
Pet therapy non è il termine corretto per indicare le attività e le
terapie svolte con l’ausilio degli animali domestici letteralmente,
infatti, significa “terapie
praticate all’animale da compagnia che manifesta problemi di
comportamento”.
Essendo comunque il termine più conosciuto ed utilizzato in Italia ed è
ormai entrato a far parte stabilmente del linguaggio comune continuerò
ad utilizzarlo nel corso della trattazione; bisogna sempre tenere
presente che i termini corretti attualmente utilizzati in quasi tutti i
paesi del mondo sono:
¨ Attività
Assistite dagli Animali (AAA) quando l’obiettivo è il miglioramento
della qualità della vita e gli interventi sono di tipo educativo,
ricreativo e/o terapeutico;
¨ Terapie
Assistite dagli Animali (AAT) quando l’obiettivo è il miglioramento
delle funzioni fisiche e psicologiche;
¨ Educazione
Assistita dagli Animali (AAE) quando l’obiettivo è di favorire il
miglioramento delle capacità cognitive.
Una cosa fondamentale da tenere presente è che l’animale, oltre a dover
essere impiegato in maniera adeguata da personale specializzato, deve
essere gestito in modo da garantirgli il benessere; solo un animale ben
tenuto, sereno e ben socializzato potrà, infatti, interagire serenamente
con l’uomo e questo è fondamentale per impostare, sviluppare e
beneficiare di un programma di pet therapy.
INDICAZIONI ALLA PET THERAPY E IPPOTERAPIA
BAMBINI CHE PRESENTANO PSICOPATOLOGIE DELL’INFANZIA, FANCIULLEZZA ED
ADOLESCENZA
¨ Disabilità
dovute a lesioni neuromotorie (Paralisi Cerebrale Infantile, traumi
encefalici, sindromi da deficit neuromotorio per lesioni del midollo
spinale, spina bifida, paralisi ostetriche, ecc.);
¨
Disturbi dell’apprendimento; ![]() ¨ Disturbi della comunicazione;
Ritardi
psicomotori;
¨ Sindrome
di Down, Sindrome di West, ecc.;
¨ Disturbi
generalizzati dello sviluppo (autismo);
¨ Disturbi
da deficit dell’attenzione e del comportamento;
¨ Disturbi
della nutrizione (anoressia e bulimia);
¨ Altro
(ansia da separazione, disturbo reattivo dell’attaccamento).
INDIVIDUI CHE PRESENTANO LE PSICOPATOLOGIE DELL’ETA’ ADULTA
¨ Disturbi
che necessitano di riabilitazione motoria come ictus, sclerosi multipla,
ecc.;
¨ Disturbi
correlati all’assunzione di sostanze (tossicodipendenze);
¨ Disturbi
cognitivi (demenze, Alzheimer, Parkinson, ecc.);
¨ Schizofrenia;
¨ Disturbi
dell’umore;
¨ Ansia
e depressione;
¨ Disturbi
dell’adattamento;
¨ Disturbi
di personalità;
¨ Disturbi
dell’alimentazione;
¨ Cardiopatici;
¨ Portatori
d’handicap (psichici e/o fisici).
Effetti
L’utilizzo di animali (cane
o cavallo che sia) a fini terapeutici risale agli albori dell’umanità;
già Ippocrate, nei suoi scritti, aveva osservato come l’uso del cavallo
poteva portare grandi benefici fisici nei mutilati di guerra e lo
prescriveva nella cura dell’insonnia, dopo di lui tanti sono stati i
medici che hanno studiato e cercato di descrivere come, il rapporto che
si crea tra uomo ed animale determina delle modificazioni sia fisiche
che psicologiche positive per l’uomo.
Oggi anche in Italia la pet therapy sta prendendo piede tanto che a
livello legislativo si è fatto qualcosa per renderne ufficiale il loro
utilizzo (la pet therapy è stata riconosciuta nel 2003 con un decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri).
Essendo una realtà affermata ormai da anni i risultati dei diversi studi
condotti sull’argomento si stanno accumulando nella letteratura
scientifica e ora si può tranquillamente affermare che i benefici che si
hanno li ritroviamo sia a livello psicologico che fisico. A livello fisico si stanno ancora studiando quali modificazioni apporta all’organismo il contatto con un animale; è stato comunque dimostrato che, accarezzarne uno, diminuisce la pressione sanguigna, aumenta la produzione di endorfine (sostanze prodotte dal nostro organismo che danno la sensazione di benessere), il benessere psichico si contrappone poi a situazioni stressanti che, a lungo andare, possono portare a eccessiva secrezione di succhi gastrici (con rischio di ulcera), depressione del sistema immunitario, aumento della pressione arteriosa e così via.
Stimola all’esercizio fisico (giocare con un cane e portarlo a spasso
stimola anche le persone più sedentarie) senza parlare poi
dell’ippoterapia in cui, il fatto di cavalcare, determina delle
modificazioni importanti a livello fisico stimolando l’equilibrio e la
coordinazione.
A
livello psicologico
il primo grande effetto che troviamo è legato al fatto di avere
compagnia; gli animali non giudicano né l’aspetto fisico né lo stato
mentale, non hanno pregiudizi ed accettano l’uomo per come si presenta
loro e non per come si è comportato in passato.
Avere un contatto con un animale:
¨ Riduce
gli stati d’ansia e la depressione;
¨ I
soggetti iperattivi (incapaci quindi di svolgere qualsiasi attività a
causa di forti livelli di ansia) riescono a rilassarsi quel tanto che
basta per interagire normalmente prima con l’animale e poi con gli altri
esseri umani;
¨ Aumenta
la comunicazione verbale e non verbale (soprattutto in quei pazienti
chiusi in se stessi incapaci di interessarsi ad altri essere viventi ed
ancor più negli autistici aumenta la motivazione a comunicare dapprima
con l’animale e in seguito, tramite lui, anche con altri esseri umani);
¨ Migliora
la socializzazione specie quando il lavoro è fatto in gruppo;
¨ Migliora
il contatto con la realtà con conseguente migliore stabilità emotiva;
¨ Aumento
dell’autostima e ritorno d’immagine positivo di sé specie quando,
nonostante deficit fisici anche gravi, il soggetto riesce a giocare con
il cane o addirittura a condurre da solo un animale grande come il
cavallo o, prendendosi cura di un altro essere vivente, gestirlo,
nutrirlo ecc., fa sentire utile il soggetto con un’esperienza nuova
soprattutto per coloro che, non essendo autonomi, non hanno mai avuto la
possibilità di prendersi cura neanche di se stessi. |
EMERGENZA TERREMOTO
![]() Costruiamo il primo centro di ippoterapia e Pet Therapy sull'epicentro! VITA C COOPERATIVA SOCIALE Banca Monte dei Paschi di Siena IBAN IT 84 F 01030 03616 000000202352 Oltre alla donazione potete (solo se volete) mandarci un'e-mail all'indirizzo info@ippoterapia.net specificando le vostre generalità che verranno pubblicate sul sito insieme ai ringraziamenti per la donazione . Verrete inoltre tenuti costantemente informati riguardo le attività svolte.
5 x MILLE
Anche quest'anno è possibile destinare il 5 X mille della dichiarazione dei redditi alle attività non aventi scopo di lucro. A te non costa nulla ed è sufficiente specificare sulla propria dichiarazione il nostro codice fiscale 01688770666 ![]() |
|||
DATA ULTIMO AGGIORNAMENTO 27 Gennaio 2010 |
tel.
348 5763331 Sede Legale:Via Roma,12 67020 Caporciano AQ Sede Operativa: Via San Giustino Paganica AQ |
|||